Al Comandante Fidel Castro Ruz per il suo 80° Anniversario.
Una voce stanotte m’ha detto
che sei come il caguairán,
l’albero dal legno più duro
della Sierra Maestra.
Comandante, padre, amico
dei dannati della terra,
oggi è il 13 Agosto,
la tua grande festa.
Ci sono uomini che nel mondo
pesano come piume, altri
come montagne : tu, Comandante,
sei Cuba, Nostra America,
un uomo universale sei
e il tuo peso per noi è come
l’Himalaya, le Ande, le Alpi
la Sierra Maestra.
Gli sfruttati, gli umiliati,
gli oppressi , senza la tua luce,
Comandante, vivrebbero
nell’oscurità, per questo
il tuo faro illumina la lotta
dell’uomo per la libertà
e la tua umanità, Comandante,
è infinita, dolce e profonda,
ché, come ha detto tuo
fratello,
il Che, lottare per l’uomo
si può senza perdere la tenerezza
Comandante, padre, amico,
sei come il caguairán, duro
come l’albero della Sierra Maestra
e dolce come la sua foresta.
Gian Luigi Nespoli
San Remo, 13 Agosto 2006
(da un testo degli amici cubani Froilán González e Adys Cupull
: “La leggenda del caguairán”)